A.A.A. - D.S.A. - Dislessia, un limite da superare

A.A.A. - D.S.A. - Dislessia, un limite da superare

giovedì 14 aprile 2011

La dislessia non è un “problema” ma una caratteristica




Riceviamo il contributo della dott.ssa Luisa Zaccarelli, autrice dello studio "Quarto cervello", che si occupa della diffusione del metodo delle "mappe mentali" nel mondo scolastico come supporto al problema della dislessia. Ringraziamo Chiara Ripamonti per la segnalazione.
"Se i problemi hanno bisogno di soluzioni per essere affrontati, per le caratteristiche la questione è davvero molto diversa: bastano strategie nuove.
Se sei moro ti puoi esporre al sole, la tua pelle è più scura e ti bruci meno.
Se sei biondo invece devi starci più attento.

lunedì 11 aprile 2011

Mio figlio è dislessico

Intervista ad Arianna Pinton, autrice del libro che parla delle difficoltà, dei servizi e delle opportunità per bambini, genitori ed insegnanti che si trovano a dover affrontare la dislessia. Tanti consigli pratici da chi sta vivendo il problema in prima persona.
L
a dislessia: una frustrazione continua per chi ne soffre, un problema che spesso non si è preparati ad affrontare per gli insegnanti, una sofferenza per i genitori che scondividono con il proprio figlio un forte senso di inadeguatezza. Ne abbiamo parlato con Arianna Pinton autrice del libro “Mio figlio è dislessico”
Chi se ne può accorgere e come?
L'ideale è che se ne accorgano gli insegnanti della scuola primaria notando ad esempio la grossa discrepanza tra il modo di fare di un bambino e il riscontro dato dai voti scolastici. Un segnale è ad esempio la difficoltà nell'automatizzare gli esercizi fatti in classe. E' molto importante accorgersene presto perché a 10 anni si chiude la “finestra di azione” cioè il periodo in cui si può intervenire in modo veramente efficace insegnando al bambino delle strategie. E' una corsa contro il tempo dove è necessario tener conto che ci sono liste d'attesa molto lunghe a causa della carenza di logopedisti e che la terapia dura almeno un anno e mezzo al ritmo di due incontri settimanali, solitamente.
Quali servizi esistono a Monza per genitori e insegnanti?
In Brianza la situazione è difficile se non impossibile. Esiste uno centro CTRH con sede vicino alla Villa Reale che ha iniziato da poco ad occuparsi di dislessia, organizzando dei corsi per gli insegnanti. A Vimercate, poi, c'è uno sportello informativo dell'associazione italiana dislessia. Nel nostro territorio restano comunque delle grosse carenze informative, si spiega in cosa consiste il problema ma poi manca il livello successivo, quello pratico, per indicare agli insegnanti e ai genitori come agire nel quotidiano.

sabato 9 aprile 2011

Come Riconoscere E Guarire Dalla Dislessia


Come Riconoscere E Guarire Dalla Dislessia
La dislessia è la difficoltà di imparare a leggere ed a scrivere seguendo le strategie di apprendimento seguite dalla maggior parte dei bambini. E' un problema che riguarda bambini e ragazzi che spesso sono molto capaci in altri ambiti, soprattutto in quelle attività che coinvolgono il pensiero concreto, visivo e spaziale.

struzioni

DIFFICOLTA' 1
 
  1. 1
    Per prima cosa non bisogna vedere la dislessia come un difetto o una malattia, ma come una particolarità che hanno alcuni e che fa parte del loro modo di essere e di imparare: una particolarità che con la maturazione tende a normalizzarsi, ma

Percorso di formazione per insegnanti dedicato alla dislessia e ai disturbi dell'apprendimento

images
La Provincia MB ha promosso un ciclo di 5 incontri  rivolti ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, dedicati ai disturbi dell’apprendimento, con particolare riferimento alla dislessia.
I corsi avevano l'obiettivo  di identificare i disturbi legati al processo di acquisizione di competenze e di abilità di letto-scrittura e di proporre strategie didattiche e strumenti compensativi a favore dell’alunno dislessico che, pur nella loro specificità, possano permettere allo studente una reale integrazione nel programma della classe di appartenenza.

Dislessia: l'arte inconscia di leggere allo specchio

Normalmente il processo di lettura a rovescio viene inibito dalle aree superiori del cervello, ma ciò non avviene nei dislessici che pertanto confondono, per esempio, la 'b' e la 'd'.
Leggere un testo riflesso in uno specchio richiede solitamente tempo e un notevole sforzo. Eppure mentalmente lo facciamo in modo automatico e senza alcuna difficoltà, almeno per alcuni brevi istanti e senza che il tutto diventi cosciente.
A dimostrarlo è stata una ricerca condotta presso il Basque Centre on Cognition, Brain and Language (BCBL) e pubblicata sulla rivista NeuroImage.

"In una fase molto iniziale del processo di lettura, fra i 150 e i 250 millisecondi, il sistema visivo ruota completamente le parole riflesse nello specchio e le riconosce.

mercoledì 6 aprile 2011

Charlot diventa una fiaba illustrata per ragazzi

In libreria un'iniziativa nuova che va incontro ai ragazzi dislessici o portatori di problemi di lettura. Un volume ripercorre la prima parte della vita di Charlie Chaplin raccontata in chiave fiabesca con il supporto di molti disegni

Chaplin diventa una favola. La parabola di Charlot. Le sue origini. La sua fama. Il mito. E Chaplin uomo, uomo vero. Attore. Regista. E infinito altro ancora. Un uomo con la bombetta. E un bastoncino. Un vagabondo che difende i vagabondi. Un ingenuo tra gli squali. Un povero tra troppa inutile ricchezza, travestita dalla protervia degli ufficiali. Dall'arroganza del potere. Insomma la vittoria del piccolo contro il grande. Del debole contro chi tenta

martedì 5 aprile 2011

San Marino, è dislessico un bambino su sette. Riconoscerla è fondamentale


Il Titano centro d’eccellenza internazionale
per i disturbi specifici di apprendimento
Al Dipartimento universitario della Formazione
convegni e corsi per bambini e operatori

di Saverio Mercadante
“Siamo arrivati ad occuparci del tema della dislessia perché all’interno del nostro dipartimento opera un esperto di fama internazionale come Giacomo Stella. Abbiamo cominciato a lavorare insieme circa vent’anni fa istituendo un corso annuale di perfezionamento di psicopatologia dell’apprendimento rivolto a tutti i laureati in psicologia, ai logopedisti e agli operatori scolastici. Da circa quindici anni ci sono operatori che continuano a frequentare i nostri corsi e arrivano addirittura dalla Sicilia e dalla Sardegna. E anche quest’anno l’aula è piena con i suoi trenta iscritti. Il corso non dà punteggi o particolari riconoscimenti ma è riconosciuto come corso professionalizzante ai massimi livelli”. Sono le parole di Tina Meloni, responsabile del dipartimento della Formazione dell’Università della Repubblica di San Marino.

domenica 3 aprile 2011

INVALSI - Si avvicinano le prove

Insistiamo sulle prove INVALSI, cercando di dare qunte più informazioni in attesa della circolare della Gelmini

Repertorio di prove personalizzate proposte dalle scuole agli studenti

http://www.invalsi.it/invalsi/rn/sid.php?page=sid_it_03_Table